Tondi o quadrati non è rilevante. L’importante è che siano totalmente, assolutamente, da nerd. Prendere spunto, per l’abbigliamento, da quello visto nei programmi televisivi è un vezzo di molte donne. In Cina, naturalmente, è lo stesso, soprattutto se lo show in questione è una serie. Anche nel paese della Grande Muraglia ogni anno arrivano centinaia di telefilm americani, da Sex & the City a Gossip Girl, con protagonisti affascinanti e look eleganti e innovativi. Indovinate quindi qual è l’accessorio più cool del 2011- 2012 in Cina? No, niente scarpe Manolo Blahnik alla Carrie Bradshow o abito bianco di Oscar de la Renta alla Serena Van Der Woodsen. Siete proprio fuori strada. Nel paese delle incoerenze per eccellenza, l’accessorio più “in” diventa l’occhiale da nerd di Betty la Fea (Betty la cozza).
Ma facciamo un passo indietro. Nel 1999 un geniale colombiano di nome Fernando Gaitàn idea questo show in cui la protagonista è una donna, molto intelligente ma particolarmente brutta che non riesce a trovare un’occupazione per il suo aspetto (occhiali spessi, apparecchio ai denti, orecchie a sventola e capelli unti). Dopo diverse vicissitudini (e 169 puntate) ottiene un lavoro, trova l’amore e fa un totale restyling. Questa soap opera, andata in onda anche in Italia, ha avuto un successo planetario a tal punto che il suo adattamento è stato fatto in 18 paesi, tra cui, naturalmente, la Cina (il titolo è Chou Nu Wu Di).
Ed ecco quindi che tra i cinesi, uomini e donne, è nata la moda degli occhiali di Wu Di. Tondi o quadrati, appunto, non è rilevante, basta che siano grandi e con la montatura nera. Per loro l’accessorio che accomuna “tutte le Betty del mondo” è così cool che non è importante neppure la mancanza di gradi di vista del soggetto che li indossa. L’occhiale diventa un vezzo di bellezza, quindi può essere portato anche senza lenti. Questo tipo di oggetto, in Italia, si trova nei negozi di articoli per il Carnevale, qui anche dall’ottico. Eh già, perché in Cina ne sanno una più del diavolo e così invece di mettere in commercio gli occhiali non graduati, per risparmiare hanno optato per la soluzione estrema: vi vendiamo soltanto la montatura.
Quindi è facile assistere in metropolitana a schiere di persone che hanno sonno e infilano le dita direttamente negli occhiali per strofinare l’occhio. Efficienti ed efficaci, come la maggior parte degli accessori cinesi. E vanno bene per tutti, anche oltre gli “anta”. Matti noi, insomma, che continuiamo giornalmente a subire angherie dalle nostre amatissime lentine…




















