Cos’è la moda se non uno dei tanti modi di interpretare noi stessi?

Tanto si è parlato dell’incredibile e inatteso MET Ball del Costume Institute del Metropolitan Museum di New York, dei vestiti e delle bellissime star invitate, ma oltre a tutto questo pochi hanno saputo cogliere la vera essenza dell’evento.

Due miti italiani a confronto, che hanno contribuito a rendere il bel paese una delle capitali della moda più invidiate. Il curatore dell’evento, il grande Harold Koda, ha deciso di far incontrare due personaggi di due epoche diverse e farle interagire tra loro. Elsa Schiapparelli a cui noi donne dobbiamo l’esuberanza di vestiti che oggi quasi riteniamo “normali”, ma che non lo erano di certo negli anni ’30.

Un estro che ha reso famosa anche Miuccia Prada, quando nel 1988 spiazzò la stampa durante la sua prima sfilata. Un mito attuale che stagione dopo stagione riesce a vestire la donna con abiti eleganti, ma mai scontati. Non solo una stilista, ma una vera visionaria che riesce a prevedere l’arte del futuro e adattarla ai giorni nostri.

Due donne e due miti, che a loro modo hanno corso contro il tempo, alla ricerca della perfezione estetica, del loro gusto personale e del loro modo di essere semplicemente loro stesse, senza paragoni e senza similitudini.

Elsa Schiapparelli i quali amici erano Dalì, Marcel Duchamp e Man Ray, Miuccia Prada che da sempre appassionata di moda è amica e sostenitrice di Rem Koolhas, Francesco Vezzoli e Jeff Koons.

Una mostra con protagoniste due donne, forti e coraggiose che hanno stravolto la loro epoca e hanno fatto della moda solo uno dei tanti strumenti di comunicazione.

Comunque Lunedì New York era in fibrillazione. Tutti parlavano del grande Gala che ci sarebbe stato quella sera. Tutti cercavano un modo per parteciparvi e di intrufolarsi e meno che Anna Wintour non vi avesse eletto, il prezzo da pagare era altissimo dai 20 000 ai 250 000 dollari.

Il quartiere Upper East Side, dove si trova il MET è stato travolto da paparazzi, fan, curiosi e centinaia di limousine nere che accompagnavano i fortunati invitati.

L’evento è stato un successo, tutti si sono divertiti e noi, gente comune, che siamo rimasti a casa a sognare davanti la TV ci possiamo consolare visitando la mostra a partire dal prossimo Venerdì!

 

 

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