Shanghai si tinge di blu bianco e rosso per un giorno, come tutte le altre città del mondo. L’anniversario della presa della Bastiglia è ormai alle porte e domani gli stranieri più numerosi in città sono pronti a celebrarlo con party e feste a tema. Anche noi di N.Y.L.A.SH siamo in attesa del grande evento e per festeggiarlo nello “Style” way oggi i protagonisti di questo post cinese sono i coloratissimi, alla moda e buonissimi macarons. Non sono moltissimi i posti in cui sono preparate queste meringhe alla francese ma i pochi che le servono hanno conquistato il cuore e la gola di expat ed autoctoni. Oggi ne abbiamo scelti due: la Maison du Macaron e Jean Paul Hévin.
La “Maison du Macaron” è la più quotata pasticceria di macarons della città. La proprietaria, Linda Gong, ha studiato pasticceria nella famosa scuola francese Le Cordon Bleu e serve ai clienti dei pasticcini fatti completamente a mano senza alcun aiuto di macchinari o prodotti di fabbrica. Una dozzina di dolci costa 78 RMB (circa 10 euro) ed è possibile scegliere tra sette gusti, dal pistacchio al caramello.
Jean Paul Hévin, sezione cinese della famosa “cioccolateria” francese, è considerata a Shanghai più una gioielleria che un negozio di dolciumi. I macarons, come anche tutti gli altri dolci presenti all’interno dello shop, quindi, sono costosissimi (28 RMB uno) ma anche buonissimi. Importati dalla Francia ogni due settimane, i macarons di Jean paul Hévin sono in otto gusti. Quelli al cioccolato e alla vaniglia? Da leccarsi i baffi!
Ci sono, comunque, anche altre pasticcerie in città che, tra i tanti dolci, vendono anche delle ottime meringhe francesi, come La Brioche, o hotel di lusso, come il Peninsula, che servono questi deliziosi dolci durante il brunch o il tè del pomeriggio.
Chi è di fretta e non può andare alla ricerca del locale perfetto di macarons può sempre rifugiarsi nelle catene straniere come Starbucks, McDonald e Costa. I prezzi sono abbastanza accessibili (tra gli 8 e i 10 RMB) e il gusto, nonostante siano prodotti in fabbrica, raggiunge comunque la sufficienza. Buon anniversario della presa della Bastiglia!

















